_ATTENDERE_
  
   316 _header_msg_ 17.532 m

Introduzione

La presente mappa interattiva si pone l'obiettivo di racchiudere e valorizzare, nell'ambito dello sviluppo e la promozione del turismo montano in abruzzo da non identificarsi esclusivamente con la ben nota stagione sciistica della majella, i punti di interesse culturale, storico, archeologico e naturalistico del territorio della comunità montana maielletta. Attraverso la mappa interattiva (che può dare vita ad ulteriori mappe concettuali riferibili al concetto di turismo sulla majella) ogni realtà del territorio montano acquisisce valore, non più nella propria individualità ma nel contesto politico di comunità montana e naturalistico della montagna della maielletta.Il concetto di emergenza, che si esplica con l'analisi, la catalogazione e la valorizzazione delle peculiarità dei vari comuni appartenenti alla comunità montana, (ad esempio: chiesa di san rocco e grotta di san rocco per Roccamontepiano; indiana park e piana delle mele per Guardiagrele; block haus, mamma rosa, mulini rupestri e passo lanciano per Pretoro; cascata san giovanni, museo della ceramica, fonte tettone e grotta del colle per Rapino; balzolo per Pennapiedimonte; sorgenti del fiume verde, gole di san martino e monastero di san martino per Fara San Martino; chiesa dell'annunziata e grotta sant'Angelo Palombaro), si esplica anche attraverso l'ideazione e la pianificazione di percorsi turistici della majella.

 

La Comunità Montana della Maielletta

La Comunità Montana della Maielletta comprende sette comuni della provincia di Chieti: Roccamontepiano, Pretoro, Rapino, Guardiagrele, Pennapiedimonte, Palombaro e Fara San Martino per una superficie totale di circa 18356 ettari. La Comunità Montana della Maielletta, inserita nello straordinario scenario naturale della Maiella e dell'area protetta del Parco Nazionale della Maiella, è considerata simbolo e sintesi delle molteplici tradizioni e tipicità di tutti i paesi che ne fanno parte. Costituito sulla sommità da vasti altopiani, bruscamente tagliati da profondi canyon e forre, questa porzione di territorio si presenta come uno dei più suggestivi dell'intero Appennino.

Una visione panoramica del versante orientale della Maiella evidenzia con figure nette le diverse fasce fitoclimatiche che caratterizzano questi territori e con le quali si individuano i diversi tipi di boschi. L'incredibile diversità biologica esistente sul Massiccio della Maiella è rappresentata da ben 1900 specie di piante. E' possibile ammirare l'Olmo, il Tiglio, il Nocciolo, l'Orniello e l'Acero, nonché alcune specie tipiche della macchia mediterranea quali il Leccio e il Corbezzolo. Attraversando le vallate e risalendo lungo gli altipiani fino alle vette, è possibile osservare il Camedrio alpino, la Pulsatilla alpina, il Silene a cuscinetto, la Stella alpina, la Genziana appenninica, il Papavero alpino e il Ranuncolo della Majella.

Ad una ricchezza paesaggistica ambientale, come quella che caratterizza il massiccio della Maiella, non può che corrispondere una varietà faunistica di tutto rilievo. Il bosco è il tipico ambiente dello Scoiattolo, del Picchio, del Ghiro, della Volpe e del Capriolo. I valloni, le gole e le rupi rappresentano il sito ideale per il rifugio e il luogo privilegiato per nidificare di una grande varietà di uccelli, in particolare il Picchio muraiolo, il Falco pellegrino ed il Passero solitario. Nelle zone risorgive i corsi d'acqua ricreano ecosistemi dove trovano il loro sostentamento il Merlo acquaiolo o anfibi come l'Ululone dal ventre giallo. Ad alte quote si possono trovare corvidi come il Gracchio alpino ed il Gracchio corallino. Si segnala inoltre la minacciosa presenza della piccola e rara Vipera dell'Orsini. Più difficili da incontrare sono il Lupo appenninico e la sfuggente Aquila reale.

La Comunità Montana riconosce il grande patrimonio di arte, cultura e civiltà costituito dalle espressioni delle tradizioni del proprio territorio promuovendone la tutela e la valorizzazione e tende a qualificarsi all'esterno come unico sistema rappresentativo dei differenti prodotti artigianali ed enogastronomici dei comuni ad essa appartenenti . Illustre ed antica è la tradizione dell'artigianato abruzzese, espressione di una civiltà che ha saputo mantenere nel tempo, quasi inalterate, le sue principali tipicità. Famose sono le lavorazioni in ferro e in legno, le ceramiche e la scultura della pietra. Le produzioni enogastronomiche tipiche dell'area montana della Maiella nascono da una terra dove la natura è rimasta in gran parte incontaminata. Le condizioni del tutto particolari nelle quali si sono sviluppate numerose colture, hanno consegnato al patrimonio gastronomico-culturale del luogo una serie di prodotti del tutto originali, come le pregiate varietà di grano della Maiella, le tipicità casearie, gli insaccati, i dolci ed i vini da tavola e DOC.

 

Il progetto

La Comunità Montana della Maielletta ha realizzato un progetto che propone un rafforzamento dell’immagine del territorio attraverso una programmazione sistemica di interventi inerenti le attività comunicative e che mira allo sviluppo di strategie che mettano in relazione diverse proposte di intervento finalizzate alla valorizzazione, conoscenza, divulgazione e fruizione dei beni storico-culturali e naturalistici presenti sul territorio.

Nell’ambito di tale progetto, la Carta Interattiva del Patrimonio costituisce un importante contributo allo sviluppo della fruizione turistica del territorio attraverso la valorizzazione delle risorse ambientali, paesistiche, storiche e culturali e la loro integrazione con la ricettività ed i servizi turistici. L’insieme delle informazioni viene organizzato e diffuso attraverso un sistema di cartografia interattiva online capace di tradurre, in linguaggio semplice, la complessa ed articolata mole di dati che costituiscono la base del patrimonio dell'intero territorio.
La cartografia interattiva contiene tutti i siti rilevanti sotto gli aspetti storico-archeologici e naturalistici, i servizi al turista e le strutture ricettive, ed offre all’utente la possibilità di interrogare e visualizzare i dati raccolti.

Nel suo insieme, oltre alla realizzazione della Carta Interattiva del Patrimonio, il progetto di valorizzazione comprende:

Carta delle emergenze:

carta di unione degli aspetti naturalistici, beni storici e culturali, servizi turistici della Comunità Montana della Maielletta
Ogni emergenza è contraddistinta da un’icona che ne individua la tipologia e da un numero progressivo che ne specifica il riferimento nella legenda. Sul retro della carta sono riportate le esplosioni dei principali centri abitati con l’esatta ubicazione delle singole emergenze individuate nel territorio.
Nella carta sono riportate inoltre descrizioni sintetiche dei percorsi turistici.
Tutti i contenuti presenti sul fronte e sul retro carta sono tradotti in lingua inglese per una maggiore diffusione e per agevolare la comprensione del prodotto da parte di turisti stranieri.

Percorsi turistici:

il processo di individuazione e catalogazione delle emergenze concorre alla costruzione di un database che fornisce informazioni di dettaglio per la realizzazione di percorsi turistici tematici.
La pianificazione degli itinerari è impostata in funzione degli aspetti rilevanti e di maggior interesse turistico, quali natura, storia e archeologia, religione.
Gli itinerari sono segnalati da specifiche tabelle collocate in aree di facile accesso, anche sfruttando zone di sosta temporanea o quelle adibite ad area pic-nic, posizionate nel rispetto delle norme del Codice della Strada e ideate allo scopo di ridurre al minimo l’impatto paesaggistico e con una grafica semplice e funzionale.
Gli approfondimenti sui percorsi sono raccolti in un opuscolo descrittivo dal titolo “Le Strade di Maya” che ne favorisce la diffusione e la fruibilità. Al suo interno, ogni itinerario tematico è corredato da informazioni di carattere generale relative alle località interessate (localizzazione - coordinate geografiche) e descrizioni approfondite, arricchite da materiale fotografico, per i punti di maggior interesse.

Pannelli di fruizione turistica:

si tratta di pannelli ad ampia visibilità e accessibilità, caratterizzati dall'immediatezza nella consultazione in sede di “primo approccio” alla conoscenza del territorio, collocati in punti strategici di accesso ai centri abitativi dei Comuni appartenenti alla Comunità Montana.
Ciascun pannello è corredato da una riproduzione cartografica in scala idonea dell’intera area e da mappe di dettaglio dei singoli Comuni.

Poiché rappresentano i punti di accesso primari e di smistamento al sistema territoriale e dei beni culturali, i pannelli contengono le principali emergenze ambientali e storico-culturali, gli itinerari turistici e descrizioni sintetiche in due lingue.

 

Come arrivare

DA ROMA, con la A25 Roma-Pescara, uscita Alanno-Scafa, proseguire con la SS 5 fino a Manoppello, quindi la SS 539 in direzione Roccamontepiano.
DA BOLOGNA, Ancona con la A14, uscita Pescara Ovest, proseguire per Guardiagrele con la SS 81.
DA BARI, con la A14, uscita Val Di Sangro proseguire in direzione Casoli - Guardiagrele con la SS 81.
DA NAPOLI, con la A1, uscita Caianello, proseguire in direzione di Venafro-Roccaraso, quindi SS 84 in direzione Fara San Martino-Guardiagrele.

 

Ideazione e Realizzazione a cura di NEAMEDIA snc - www.neamedia.it
© Copyright NEAMEDIA / COMUNITA’ MONTANA MAIELLETTA 2008
Foto: Neamedia - Raffaele Di Ciccio (Cascata S.Giovanni, Valle di Palombaro)
Il testo sui Mulini Rupestri è tratto da Il Catasto Onciario di Pretori, casa editrice Tinari, 1998

E’ vietata la riproduzione senza preventiva autorizzazione.